Nasce La Ragione. Per rilanciare la cultura della libertà

La pandemia ha inevitabilmente segnato le nostre esistenze, ponendoci dinanzi all’obbligo del ritrovo del coraggio. Il raggiungimento dell’essenza stessa della vita è basato sul bisogno di superare la paura, compagna costante del cammino di ogni individuo, da rispettare ma sconfiggere per non cedere all’immobilismo. Così, nell’epoca della supremazia del web e della maggior difficoltà d’investimento e spesa osserviamo una sfida da sostenere ed apprezzare: la nascita di un nuovo quotidiano cartaceo.
Una scelta ardua ed impavida? Probabile. Tuttavia, il bisogno di ritornare alla normalità e di raggiungere nuove mete sociologiche e culturali non può esimerci dal complimentarci per la scelta avvenuta. Infatti, La Ragione si offre di esporci la strada per ottenere il giusto equilibrio tra il desiderabile e l’ottenibile. Tra la riscoperta delle radici e della storia, sino all’immedesimazione nel nostro mondo globalizzato. Ambiente sociale spesso incompreso, ancora in parte inesplorato, da cui assorbire la positività disponibile nella consapevolezza dei suoi limiti. L’opportunità di abitare una grande sfera economica, basata e radicata nella concorrenza e nel libero scambio, è la strada segnata per il futuro della nostra epoca.
Pertanto, comprenderne l’importanza passa per l’accettazione del rischio: una nazione vittima della mancanza di progettualità e dell’arretratezza popolare non potrà che restare mero scarto del nuovo mondo. Anche in ragione di ciò, il nuovo quotidiano diretto da Davide Giacalone è opportunità per il rilancio culturale del cittadino, un potenziale punto di partenza per costruire la propria ragion pratica.

Tommaso Alessandro De Filippo