PRI, Festa della Repubblica al Gianicolo. Calenda con Polini

L’unione romana del PRI ha aperto oggi la campagna elettorale. I Repubblicani infatti appoggeranno la candidatura di Carlo Calenda, a Roma e, a Latina, quella del sindaco uscente Damiano Coletta. Una data significativa e simbolica, il 2 giugno. «Abbiamo scelto di far sventolare le nostre bandiere repubblicane in un luogo che per noi è più che mai simbolico, al Gianicolo presso il muro dei caduti della Repubblica Romana». Ha detto Michele Polini, segretario dell’unione romana del PRI. «Oggi più che mai i principi fondanti della nostra Repubblica devono essere il collante che ci unisce per ricreare le condizioni di visione e di realizzazione di un progetto per il Paese che veda tornare di nuovo al centro del discorso politico la dignità dell’uomo. Abbiamo scoperto in questo difficile momento quanto siano fondamentali i rapporti e le relazioni umane, la solidarietà ed il supporto reciproco sono stati importantissimi per superare le criticità della pandemia. 

Oggi la presenza del Partito Repubblicano per festeggiare la festa della Repubblica rappresenta per noi una prospettiva per il rilancio di una nuova visione del Paese, che guardi all’Europa dei popoli, che proponga un’economia attenta ai valori umani e che ridia piena dignità alla politica quale propositrice di una visione per il presente ma rivolta al futuro e che coinvolga le giovani generazioni nella progettazione e nella realizzazione di un Progetto per il Paese».

Tra gli intervenuti Pino Pelloni della Fondazione Giuseppe Levi Pelloni, Centro Nazionale Ricerche Storiche.