Il PRI sta con Israele

Con Israele senza se e senza ma. L’unico avamposto democratico in territori ostili che vogliono solo la sua fine. Gli Usa stanno adottando un basso profilo questi giorni, ma brucia il fallimento del “Patto di Abramo” che solo dieci mesi sembrava la panacea per tutti i mali del mediooriente. Anche la Ue sembra abbastanza inutile, solo generiche condanne alla ‘violenza’, e inviti al controllo, come se fossero litigi armati tra stati e non tra uno Stato democratico e un territorio controllato da terroristi palestinesi.
E se la sinistra, che spesso ha mascherato dietro un educato antisionismo il suo antisemitismo strutturale, tace, ieri si è svolta una manifestazione a Roma con Salvini, Tajani, Boschi e Calenda. Presenti anche radicali e l’unione romana del PRI.

Intanto, oggi pomeriggio, l’unione romana ha una nuova convocazione del suo direttivo.