Gramignano, macchinista a vapore. NEL BATTELLO CON GARIBALDI

Il 4 maggio 1833, a Cagliari, nasce Stefano Efisio Gramignano. Macchinista di navi a vapore, il destino lo fa trovare imbarcato sul “Piemonte”, uno dei due battelli a vapore della compagnia Rubattino utilizzato da Garibaldi per il trasporto dei volontari nella Spedizione dei Mille. Giunto a Marsala, diversamente da altri marinai, da marinaio decide di farsi soldato e si unisce ai garibaldini con i quali partecipa a tutta la campagna. Tornato a Cagliari, riprende il lavoro come macchinista ferroviere e poi come fuochista al gasometro, tralasciando per dieci anni di riscuotere la pensione «decretata dal Parlamento ai valorosi e leggendari eroi di Marsala», finché non gli è imposto dal prefetto in persona. Successivamente è ancora con Garibaldi con i Volontari Italiani durante la Terza Guerra d’indipendenza e nella spedizione nell’Agro Romano. Fra i più longevi tra i garibaldini, è presente alle celebrazioni del cinquantennale della Spedizione dei Mille organizzata a Marsala. Muore a Cagliari il 4 maggio 1927, giorno del 94° compleanno.