Vincenzo De Filippis. La Politica tra la filosofia e la matematica

Il 4 aprile 1749, Tirolo (CZ), nasce Vincenzo De Filippis. Appartenente ad una famiglia di piccoli proprietari terrieri, dopo aver studiato al Collegio gesuita di Catanzaro, nel 1769 si reca a Napoli dove diventa allievo dell’economista Antonio Genovesi e frequenta gli ambienti illuministici. Completati gli studi in matematica e filosofia a Bologna ed ottenuto il dottorato, nel 1777 ritorna al paese natale, dove rimane in relazione epistolare con gli studiosi di Napoli e di Bologna e scrive importanti opere di filosofia e matematica. Titolare dal 1787 della cattedra di matematica al Real Collegio di Catanzaro, è costretto ad abbandonare l’incarico nel 1793 per motivi di salute. È tra i principali artefici della Repubblica Partenopea del 1799, di cui assume il dicastero degli interni. Con la caduta della Repubblica, arrestato e condannato a morte, viene impiccato a Napoli in Piazza Mercato il 28 novembre 1799 assieme ad altri sette patrioti.