Il 6 aprile devono sparire i colori

Il Tribunale di Reggio Emilia entra a gamba tesa sull’impianto normativo emergenziale: dichiarare il falso nell’autocerficazione non può costituire reato perché i Dpcm sono illegittimi per contrasto con la Costituzione. Lo segnala, un po’ in controtendenza, Atlantico Quotidiano, che con L’Opinione sta riportando spesso in prima pagina il perdurare di una emergenza democratica ben più grave di una emergenza sanitaria che ormai non si può definire più tale: ormai è ben chiaro che chi insiste su questo termine lo fa per mascherare una cronica tendenza all’inadempienza e alla disorganizzazione. Il governo Conte ha improvvisato e ha gestito la crisi in maniera superficiale. Da Draghi ci sarebbe aspettati un cambio di passo, ma certo: rivoluzioni non se ne possono fare. Legittimo aspettarsi però che dal 6 aprile la situazione tenda velocemente alla normalità: fine definitiva dei lockdown (sulla cui efficacia in molti hanno manifestato perplessità), apertura immediata di tutte le attività, senza più minacce di nuovi stop.