Francesco Stocco, il Mazziniano che contò i Mille

Il 1° marzo 1806, Adami (CZ), nasce Francesco Stocco. Di famiglia aristocratica e filoborbonica, ammesso come Paggio alla corte, si avvicina presto agli ambienti mazziniani per cui, nel 1847, è arrestato. Liberato l’anno successivo, partecipa ai moti rivoluzionari calabresi, falliti i quali è costretto a prendere la via dell’esilio raggiungendo prima Malta poi Genova. Tra i volontari che partecipano alla Spedizione dei Mille, viene ferito ad un braccio durante la battaglia di Calatafimi. Inviato in Calabria vi organizza il corpo dei volontari garibaldini dei Cacciatori della Sila, raggiungendo il grado di maggior generale. Ammesso nell’Esercito italiano con il grado di generale, comanda per poco tempo la Brigata “Aosta” prima di lasciare il servizio attivo per motivi di salute. Membro della commissione incaricata di redigere l’elenco dei Mille, deputato, trascorre gli ultimi anni di vita nella terra d’origine e muore a Nicastro (CZ) il 7 novembre 1880.