Guerzoni, da GARIBALDI ALLA MASSONERIA

Il 27 febbraio 1835, a Mantova, nasce Giuseppe Guerzoni. Educato alle idee risorgimentali, nel 1849 fugge di casa per partecipare alla difesa di Brescia. Laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Pavia nel 1856, si trasferisce prima a Torino poi a Milano dove inizia l’attività di scrittore. Combattente della Seconda Guerra d’indipendenza con i Cacciatori delle Alpi, rimane ferito ed è decorato al valore. L’anno dopo è ancora con Garibaldi nella Spedizione dei Mille ed è tra coloro che sbarcano a Talamone per portare l’insurrezione nello stato della Chiesa. Giunto successivamente in Sicilia con la Spedizione Medici, prende parte alla Battaglia di Milazzo, venendo promosso maggiore e decorato con una seconda medaglia al valore, ed alla Battaglia del Volturno. Due anni dopo è ancora con il Generale nella spedizione per la liberazione di Roma fermata in Aspromonte. In questa occasione, durante la sosta a Palermo, viene affiliato alla massoneria di rito scozzese dallo stesso Garibaldi nella Loggia “I Rigeneratori del 12 gennaro 1848 al 1860 Garibaldini” insieme ad altri ufficiali garibaldini. Combattente della campagna della Terza Guerra d’indipendenza come maggiore del 2º Corpo Volontari Italiani, nel 1867 è ancora con Garibaldi nella spedizione nell’Agro Romano e nel 1870 partecipa da volontario alla presa di Roma inquadrato nella divisione Bixio. Membro del Partito d’Azione, deputato nel collegio di Manduria (TA), promotore della legge contro lo sfruttamento del lavoro minorile, professore di Letteratura italiana all’università degli Studi di Palermo, poi a Padova, autore di studi storici e di biografie, tra le quali quelle di Garibaldi e Bixio, muore a Montichiari (BS) il 26 novembre 1886.