Quelli che tengono alta la guardia

Meno male che abbiamo avuto un governo intento e preoccupato di tenere alta la guardia, di sfornare dpcm, di chiudere questo e quell’altro. Ho fatto un giro sui bus a Roma per darmi un’idea dello stato delle cose. Quattro corse. Prima corsa piazza Venezia Termini. Nessun controllo su mezzi, più o meno un seggiolino vuoto e uno no, ma ammasso nel corridoio, almeno 28 fino a 32 persone. Il bello è che i bus perdono profondità perchè si crea un vuoto dei due posti o tre, dietro il conducente che non si capisce per quali ragioni sono interdetti al pubblico ancora più stretto. Naturalmente il 50 per cento dei passeggeri non porta le mascherine correttamente, nessuno porta i guanti, le mani toccano tutto e anche le mascherine. Seconda corsa Termini Esquilino, anche peggio, con bus pieni fino a trenta persone, con quelli che si tolgono la mascherina per telefonare o rispondere. Altre due corse al ritorno nella stessa direzione stesse condizioni. Per cui in un’ora circa su quattro mezzi pubblici in una zona trafficata della capitale si incrociano almeno duecento persone a contatto in spazi angusti, ovviamente, è inverno, finestrini chiusi, senza particolari norme igieniche. Il lato positivo è che in condizioni simili il virus non dovrebbe essere poi così aggressivo altrimenti avremmo un milione di infetti nella capitale. Ma mi raccomando tenete chiuse le palestre, i ristoranti, soprattutto il calcetto. Non sapete come ci si infetti al calcetto.