In ricordo di Timoteo Riboli

Il 24 gennaio 1808, a Colorno, Ducato di Parma, nasce Timoteo Riboli. Orfano di padre, riesce a laurearsi in medicina all’Università di Parma grazie all’aiuto di Maria Antonietta di Borbone e vive producendo preparati in cera per il Gabinetto Anatomico. Esule a Torino dopo i moti del 1848, partecipa alla Seconda Guerra d’Indipendenza divenendo il medico personale di Giuseppe Garibaldi, che in seguito cura in diverse circostanze, tra cui la celebre ferita alla gamba. Nel 1870 è ancora tra i volontari di Garibaldi nella “Campagna dei Vosgi” inquadrato nel corpo sanitario dell’Armata. Massone, insignito del 33º grado, succede al conte Aleksander Izenschmid de Milbitz come Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del Rito scozzese Antico ed Accettato sedente in Torino che conduce alla fusione col Supremo Consiglio costituito a Roma. Fondatore con Garibaldi della Società per la Protezione degli Animali, oggi Ente Nazionale Protezione Animali, nel 1879 si ritira a vita privata. Muore a Torino il 15 aprile 1895.