In ricordo di Beniamino Franklin

Il 17 gennaio del 1706 nasceva a Boston l’illustre fratello Benjiam Franklin, tra i padri fondatori degli Stati Uniti. Editore, inventore, scrittore, statista, diplomatico, filosofo, cominciò giovanissimo a lavorare come tipografo a Filadelfia dove si era trasferito. In breve tempo aprì una propria libreria e fondò un’ accademia scientifica, che poi diventerà l’università della Pennsylvania, una biblioteca pubblica, una società scientifica internazionale e diede vita al primo nucleo di polizia comunale. Di fervida intelligenza, era appassionato di esperimenti scientifici. Inventò il parafulmine, la stufa, il caminetto antifumo… Scrisse anche moltissimo, non solo trattati legati alle sue ricerche, ma anche satire sulla politica colonialista britannica, che riscossero grandissimo successo sia in America che in Europa. Fu in stretta comunicazione epistolare con Jonathan Swift, Joseph Priestley, Voltaire e svolse un’intensissima attività politica. A lui si devono le basi della futura federazione di Stati indipendenti da Londra, Nel 1770 discusse davanti alla Camera dei Lord le questioni che dividevano le Colonie dalla Corona. E forte fu il suo contributo alla stesura della Dichiarazione di indipendenza del 1776, scritta insieme a Thomas Jefferson e John Adams. In quello stesso anno Franklyn fu inviato a Parigi, come primo diplomatico americano presso un paese straniero.

In Massoneria era stato iniziato nel 1731 nella loggia Saint John di Filadelfia. Nel 1734 pubblicò la prima edizione americana delle Costituzioni Anderson. Nel 1760 fu presente a Londra come Gran Maestro della Pennsylvania alla tenuta della Gran Loggia di Inghilterra, Il 7 aprile del 1778 fu lui a Parigi a condurre al proprio braccio l’84enne Voltaire nel tempio della prestigiosa loggia delle Nove Sorelle nella quale il filosofo venne iniziato.

FONTE: GOI