I Fori Imperiali come gli Champs-Èlysées

L’idea è di Chicco Testa, oggi sul Corriere della Sera: «L’80 per cento dei frequentatori attuali sono turisti, i parigini la snobbano e torna alle cronache solo per manifestazioni e parate. Via quindi le automobili e largo a fiori, alberi e giardini, nella cui cura e bellezza per altro Parigi già si vanta. I francesi considerano gli «Champs» la più bella strada del mondo, ma mi tocca ricordare che proprio un famoso architetto francese, Le Corbusier, usò quella definizione per via dei Fori Imperiali. E secondo me non ci sarebbe paragone se… se qualcuno si decidesse a trattarla come merita».

Certo, sarebbe un’idea meravigliosa, se l’Italia non fosse il Paese dove al massimo le cose le puoi immaginare, perché la politica non sogna, non programma, è già tanto se corre dietro alle emergenze. Come quella ai trasporti che si devono far trovare preparati per la riapertura delle scuole, lunedì prossimo. Ne parliamo con Michele Polini, segretario dell’unione romana del PRI.

Ascolta l’intervista