È morto Stefano Tommasini

Aveva 70 anni Stefano Tommasini. Nato a Roma il 28 settembre del 1950, repubblicano, aveva debuttato proprio nella testata del partito, La Voce Repubblicana, per poi passare al Gr2, prima, caporedattore agli esteri, poi al Tg1 nello stesso incarico chiamato da Demetrio Volcic per finire la sua carriera da giornalista professionista come autore di Ballarò.

In pensione si è dedicato alla saggistica e alla letteratura di viaggio, pubblicando per Feltrinelli e Il Saggiatore. È tra l’altro autore di «Storia avventurosa della rivoluzione romana. Repubblicani, liberali e papalini nella Roma del ’48», un libro che ebbe il raro privilegio di stimolare sia gli specialisti che un pubblico colto più ampio grazie a un disinvolto, nel senso di godibile, ricordo a aneddoti e stati d’animo degli attori della vicenda. A Magliano Sabina, ha fatto parte della giunta Graziani e da assessore ha organizzato e curato tante iniziative di valore artistico e culturale.

Il cordoglio dell’unione romana del PRI, del segretario Michele Polini e di tutti gli amici che lo hanno conosciuto. «Ci si perde di vista, ma i cuori rimangono intrecciati. Possono separarsi i nostri cammini, ma non il senso e la portata dei nostri destini».