In ricordo di Giovanni Cantoni

Il 31 dicembre 1818, a Milano, nasce Giovanni Cantoni. Laureato ingegnere architetto all’università di Pavia, già da studente frequenta i cenacoli repubblicani studenteschi e gli ambienti cospirativi lombardi. Incaricato di organizzare la sollevazione dei giovani delle campagne milanesi durante le Cinque giornate, membro del Comitato di pubblica difesa che tenta di far insorgere nuovamente Milano dopo il ritorno degli Austriaci, soffocata la rivoluzione ripara nel Canton Ticino, dove costituisce un comitato per l’organizzazione e il soccorso degli emigrati, insegna fisica nei licei, pubblica un manuale di fisica ed è incaricato dal governo cantonale di redigere un progetto di riforma dell’istruzione superiore ticinese ispirato alla concezione positivista. Rientrato a Milano nel 1859, passato ormai su posizioni moderate e monarchiche, insegna fisica alla Reale scuola superiore e dal 1860 all’università di Pavia, di cui diventa rettore e preside della Facoltà di Scienze fisiche, matematiche e naturali.Massone, membro del Grande Oriente d’Italia, Consigliere comunale di Milano e di Pavia, membro del Comitato per l’istruzione universitaria, membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione e della Giunta superiore della pubblica istruzione, segretario generale del Ministero della pubblica istruzione, direttore del Servizio centrale di meteorologia, Senatore, presidente della Società di cremazione di Pavia, presidente del Comitato centrale della Lega delle società italiane di cremazione e presidente onorario della Commissione internazionale, muore a Milano il 15 luglio 1897.