In ricordo di Francesco Luigi Cucchi

Il 17 dicembre 1834, a Bergamo, nasce Francesco Luigi Cucchi. Studente del Collegio dei Barnabiti di Lodi, del Collegio di Martinengo e del Ginnasio-Liceo di Bergamo, già da giovinetto si appassiona agli scritti di Mazzini ed alla causa italiana aderendo alla Giovine Italia. Studente di matematica all’Università di Padova, raggiunge il Piemonte e si arruola volontario nei «Cacciatori delle Alpi» di Garibaldi e partecipa alla Seconda Guerra d’Indipendenza con la 5° Compagnia, 2° Battaglione, del 3° Reggimento comandato da Bixio. Successivamente segue Garibaldi al servizio dell’Esercito della Lega nell’Italia Centrale presso lo Stato Maggiore della Divisione Toscana. Nel 1860 è incaricato di arruolare volontari per la spedizione di soccorso all’insurrezione siciliana, collabora all’organizzazione della Spedizione dei Mille, è inviato da Garibaldi dal D’Azeglio nel tentativo, fallito, di ottenere la consegna carabine Enfield acquistate con la pubblica sottoscrizione per « Il milione di fucili » e partecipa alla Spedizione dei Mille. Sergente furiere, dopo Calafatimi, ufficiale del Quartiere Generale di Garibaldi, viene ferito alla clavicola della spalla destra durante l’assalto al palazzo reale di Palermo. Promosso capitano per decreto dittatoriale, nonostante i postumi della ferita raggiunge il Generale nelle fasi finali dell’impresa garibaldina combattendo con la brigata Eber della divisione Türr. Quattro anni più tardi viene inviato nei territori irredenti dell’impero austriaco per fomentarvi rivolte. Massone, Deputato radicale per 9 legislature, nel 1866 partecipa alla terza guerra di indipendenza come ufficiale di stato maggiore nel Corpo Volontari Italiani di Giuseppe Garibaldi ed è decorato con la Medaglia d’argento al valor militare «Per il valore dimostrato nella battaglia della Bazzecca». Durante la Campagna dell’Agro romano è inviato in segreto da Garibaldi a Roma, senza riuscire a promuovere la sollevazione della città. Nominato senatore nel 1892, muore a Roma il 2 ottobre 1913.