Sara Levi, la mamma di Ernesto Nathan

Il 7 dicembre 1819, a Pesaro, nasce Sara Levi Nathan. Rimasta orfana della madre, viene inviata dal padre da alcuni parenti nella tollerante Livorno per completare la sua istruzione religiosa e preservare la fede ebraica. Qui, nel 1835, conosce il marito Meyer Moses Nathan, un agente di cambio ebreo originario di Francoforte risiedente a Londra. Dalla loro unione nascerà Ernesto Nathan, primo sindaco laico di Roma, uno dei migliori avuti dalla Capitale, e Gran Maestro della Massoneria, il Grande Oriente d’Italia. A Londra conosce Giuseppe Mazzini e, attratta dalle sue idee rivoluzionarie, ne diventa seguace ed amica. Rimasta vedova nel 1859, impiega parte della cospicua eredità per finanziare Mazzini e le sue attività insurrezionali. Membro di spicco del Partito D’Azione, nel 1862 torna in Italia e si stabilisce a Milano dove promuove iniziative di orientamento repubblicano. Posta sotto sorveglianza per l’attività nel Partito d’azione, accusata di cospirazione, per evitare l’arresto si trasferisce a Lugano dove acquista la villa “La Tanzina” nella quale ospita Mazzini ed altri esponenti del movimento repubblicano. Nel 1871 torna in Italia e si stabilisce a Roma. L’anno successivo raggiunge Pisa per assistere negli ultimi giorni di vita Mazzini, ospitato sotto falso nome in casa Rosselli. Dopo la morte di Mazzini promuove e finanzia la pubblicazione delle opere e degli scritti del patriota repubblicano. Fondatrice dell’Unione benefica, una casa di accoglienza per prevenire il dilagare della prostituzione e offrire alle ragazze alloggi e offerte di lavoro, e di una scuola femminile a-religiosa a Trastevere con l’obbiettivo di promuovere l’emancipazione in modo laico. Si batte per l’abolizione dei regolamenti di Stato sulla prostituzione. Nel 1873 apre la Scuola Mazzini, dove ogni domenica vengono tenute conferenze sull’opera I doveri dell’uomo . Finanziatrice di giornali come L’emancipazione, nel 1877 contribuisce alla fondazione del Dovere. La morte improvvisa del figlio Giuseppe, nel 1881, ne aggrava lo stato di salute. Muore a Londra il 19 febbraio 1882, per i postumi di un’operazione chirurgica. Riposa nel Cimitero del Verano a Roma. Prima della morte aveva destinato un lascito alla Commissione per la divulgazione degli scritti di Mazzini. Nel 1917 la Scuola “Giuseppe Mazzini” viene eretta in ente morale col nome di “Opera pia Sarina Nathan”.