Capezzone: «Questi sono così pazzi che ci vogliono tenere fermi per 7, 8, 9 mesi»

Il governo questo cerca di fare, secondo Daniele Capezzone intervistato da Radio Radio: colpevolizzare i ‘sudditi’. Perché la dittatura sanitaria, cioè quella mentalità liberticida onnipervadente, non ‘consiglia’, non ‘responsabilizza’ i cittadini. Li ‘obbliga’. Li vorrebbe docili al comando. E senza tante storie. Eppure se stiamo in questa situazione la responsabilità è solo dei giallo-rossi. Hanno insistito tutta l’estate a penalizzare le imprese, le discoteche, a criminalizzare i vacanzieri. «Se noi oggi siamo in questa situazione è inutile girarci intorno: è perché sui trasporti non si è fatto nulla, sulla terapie intensive non si è fatto nulla, le nuove assunzioni di medici e infermieri sono state fatte partite la seconda settimana di ottobre».

«Questi sono così pazzi da voler tenere chiuso il Paese per altri 10 mesi con zone rosse, gialle e arancioni?», ha proseguito Capezzone. «Non so se ci rendiamo conto di cosa vuol dire un negozio su tre già con le serrande abbassate, diventeranno due su tre, un’apocalisse. Tu devi entrare nell’ordine di idee di riaprire il Paese. Occorre ripartire. Questi invece hanno già in testa la logica che bisogna restare tutti chiusi per altri 7,8,9 mesi e ti do due spiccioli di ristori. Questa è la loro mente bacata. Non si rendono conto che tra sette mesi avremo un Paese morto. Stanno ammazzando il Paese sotto i nostri occhi».