Gli ideali liberali e progressisti di Teodoro Buffoli

Il 3 dicembre 1830, Chiari (BS), nasce Teodoro Buffoli. Combattente della Prima Guerra d’Indipendenza, con un gruppo di volontari si reca a Brescia per sostenere la rivolta durante le Dieci Giornate e guida il comitato rivoluzionario di Chiari. Costretto ad espatriare in Piemonte dopo il ritorno degli austriaci, torna in Lombardia perché richiamato dai bisogni della famiglia. Allievo ed amico di Zanardelli, si laurea in giurisprudenza ma è impossibilitato ad esercitare l’avvocatura per l’ostilità austriaca. Dopo gli eventi del 1859 si avvicina agli ambienti liberali progressisti del Circolo Nazionale che ha tra i leader lo Zanardelli ed entra nelle amministrazioni locali come Consigliere comunale e provinciale. Membro della Deputazione provinciale e dal 1870 del consiglio di redazione dell’organo di stampa del gruppo zanardelliano
«La Provincia di Brescia», più volte candidato della sinistra alle elezioni per la Camera, nel 1882 viene finalmente eletto deputato nelle file degli zanardelliani. Muore a Brescia il 10 luglio 1884.