Sabatino Rosselli, il mazziniano ucciso dai fascisti

Il 29 novembre 1900, a Roma, nasce Sabatino Rosselli, detto Nello. Apparteneva ad una famiglia benestante di religione ebraica, laica, con una forte tradizione mazziniana, durante la Grande Guerra, in cui muore il fratello Aldo che si era arruolato volontario, si dedica ad opere di assistenza. Ancora studente, nel 1916 fonda la rivista “Noi giovani”, iniziando così l’attività letteraria e pubblicistica cui dedicherà gli anni successivi. Chiamato alle armi nel 1918 non partecipa ad azioni di combattimento. Studente dell’Università di Pisa, poi della sezione letteraria dell’Istituto di studi superiori “Alfieri” di Firenze, allievo del Salvemini, si laurea con una tesi su “Mazzini e il movimento operaio in Italia dal 1861 al 1872” . Vicino alla rivista “Vita” e agli ambienti postintesisti e internazionalisti dell’associazione Effort, antifascista, partecipa alle attività del fiorentino “Circolo di cultura”. Tra i fondatori del gruppo fiorentino di “Italia libera” e della “Unione nazionale delle forze liberali e democratiche”, nel 1925 partecipa alla fondazione del primo giornale antifascista clandestino “Non Mollare” . Arrestato una prima volta nel 1927 e condannato a cinque anni di confino, durante il quale si dedica anche ad uno studio su “Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano”, grazie al l’intervento di alcuni intellettuali come il Volpe viene liberato dopo un anno, nonostante il suo rifiuto di dichiararsi dedito, per il futuro, solo agli studi. Arrestato nuovamente nel 1929, viene inviato al confino a Ustica e Ponza, dal quale viene presto liberato ancora per l’intervento di Volpe e per il clamore internazionale suscitato. Dopo la liberazione si dedica alla pittura e nel 1932 si dedica al progetto di una rivista di storia europea. Attenzionato dalla polizia, nel 1937 raggiunge il fratello Carlo fuoriuscito in Francia. Viene assassinato insieme al fratello il 9 giugno 1937 a Bagnoles-de-l’Orne, in bassa Normandia, da sicari francesi appartenenti alla organizzazione fascista francese de “La Cagoule”, gli incappucciati, su mandato dei fascisti italiani.