Bassetti: «Ecco del Covid cosa mi spaventa»

Aver paura del Covid?», si chiede Matteo Bassetti. «Ho paura del COVID-19 se non ho le armi per combatterlo. Ho paura di quello che il COVID-19 ha ingenerato nella coscienza delle persone. Oggi le persone pensano che esser contagiati da Covid coincida con l’aver contratto una malattia mortale, incurabile. Mi fa paura lo stigma del Covid. Mi fa paura l’isolazionismo di chi ha il Covid. Mi fa paura la mancanza di privacy che il Covid ci ha dato e tutto quello che ha creato nelle nostre coscienze piuttosto che la malattia in sé per sé.Francamente nella mia esperienza di medico e di infettivologo da più di due decenni ho visto virus e batteri più terribili. Mi spaventa tutto ciò che ha creato dai cambiamenti dello stile di vita al modo di rapportarci col prossimo. Non sarà semplice tornare indietro».

Intanto. «Ho appena finito il tradizionale briefing del venerdì con tutti i sanitari del mio team. La situazione qui alle Malattie Infettive del’Ospedale Policlinico San Martino è decisamente buona: pochi nuovi ricoveri e moltissime dimissioni. La occupazione dei posti letto qui è inferiore al 60%. Continua la fattiva e innovativa collaborazione tra Clinica Malattie Infettive e medici di medicina generale della Provincia di Genova. Stiamo seguendo con una consulenza virtuale molti pazienti COVID a casa e quando hanno bisogno vengono direttamente ricoverati in ospedale senza passare dal Pronto Soccorso. Davvero un progetto utile per il sistema sanitario ligure. Oggi è stata anche occasione per guardare ai dati di Genova e della Liguria. Siamo la regione italiana con il numero più basso di casi per 100,000 abitanti (953) e con il minor incremento (10,1%). Anche la situazione ospedaliera e delle terapie intensive va costantemente migliorando. Poche settimane fa c’era qualcuno in malafede che diceva che i sanitari taroccassero i dati per farli sembrare migliori. Spero si vergognino un pò….Oggi tutti i dati ci dicono che, anche questa volta, Genova e la Liguria hanno lavorato duro e, non senza fatica, hanno ottenuto risultati importanti e incontrovertibili sul COVID. Sono orgoglioso di fare parte della squadra regionale che ha ottenuto questi risultati consentendoci di primeggiare nuovamente in Italia».