Giuseppe Abbagnale e l’avventura dei Mille

Il 25 novembre 1816, a Casola di Napoli, nasce Giuseppe Abbagnale. Di professione segatore a Gragnano, affiliato ad una società segreta che si propone l’instaurazione della repubblica e la divisione delle terre, nel 1849 viene arrestato dalla polizia borbonica. Processato, è condannato a ventiquattro anni di ferri, che sconta in parte tra le galere di S. Stefano e di Procida. Compreso nel 1858 nell’elenco dei prigionieri politici destinato alla deportazione in America, grazie al colpo di mano organizzato dal figlio di Settembrini per liberare il padre riesce a raggiungere l’Inghilterra. Tornato in Italia nel 1859, l’anno successivo è tra i volontari che partecipano alla Spedizione dei Mille venendo inquadrato nella 3^ compagnia comandata da Stocco. Vive gli ultimi anni in precarie condizioni economiche e minato nella salute dalle traversie subite e dall’alcolismo. Ricoverato il 4 febbraio 1869 nell’ospedale psichiatrico di Aversa, muore il 13 dello stesso mese.