Covid, puzza di bruciato. Ecco perché

«Chiariamo subito che non siamo negazionisti e tantomeno no vax, ma non siamo nemmeno scemi, né tra quelli che hanno deciso di portare il cervello all’ammasso rinunciando a capire perché il Covid sia diventato oltreché un virus, un totem intorno al quale nulla si può dire o eccepire, nulla si deve capire e nulla ci si deve chiedere: è così punto e basta. Insomma “chi tocca il virus muore” sembra una metafora paradossale ma è così, chiunque si azzardi a nutrire dubbi, perplessità, strane coincidenze, diviene subito bersaglio di tutta l’armata rossa complessivamente intesa». Così Alfredo Mosca su L’Opinione delle Libertà.

Il Covid è stato trasformato, dai media, dalla politica sinistra e dagli scienziati come uno strumento di morte terrificante, come mai l’uomo ha incontrato. E questo puzza di bruciato. Per un motivo banalissimo: non è così. Non risulta “né dai dati né dagli effetti, né dai paragoni, con altri virus che ancora esistono e circolano e che sono davvero esiziali ma dei quali tutti se ne buggerano”. «Sui provvedimenti presi per contrastarlo poi non ne parliamo: basterebbe vedere i nostri, dallo smart working, ai monopattini, ai banchi a rotelle, all’acquisto on line e alla lotta al contante, chi ci guadagna e chi ci guadagnerà? Visto che, oltretutto, vogliono imporci un cambiamento di vita, stile, tradizioni, portarci all’isolamento e alla distanza sociale, emozionale, affettiva. Ebbene con i consumi on line andranno a morire i negozi tradizionali mentre Jeff Bezos farà una festa grande, con l’uso del bancomat faranno festa le banche e il mondo delle transazioni finanziarie, George Soros compreso, con lo smart working, la scuola e tutto a distanza. Faranno festa Bill Gates, Mark Zuckerberg e il mondo digitale, perché serviranno pc, programmi e linee internet. Insomma, farà festa tutto il mondo che era contro Trump e vicino alla Cina compresi i nostri grillini che, dopo la Via della Seta, si sono precipitati sui monopattini, banchi e mascherine cinesi. Non vi sembra tutto strano, compresi i sermoni di Papa Bergoglio sulla proprietà privata?».

«Come se non bastasse non vi sembra curioso che l’Unione europea che da sempre ci chiede una patrimoniale, ci chiede di colpire il grande risparmio privato degli italiani, senza riuscirci. Sia perché scatenerebbe una rivolta, sia perché almeno su questo il centrodestra ha sempre fatto muro. Stavolta ci sta arrivando piano piano, con la complicità del Governo più di sinistra della storia, che dall’inizio del virus sta bruciando centinaia di miliardi a vanvera con provvedimenti al contrario di quello che sarebbe necessario e naturale, perché? Perché il Conte bis spende e spreca una fortuna pubblica senza preoccuparsi del mancato effetto sul Pil, della revisione della spesa fuori controllo e soprattutto dell’aumento stellare del debito che oramai punta al 170 percento? Ebbene, ve lo diciamo noi il perché: perché stavolta la Ue ci darà il Recovery, più tolleranza e miliardi se da noi con la scusa del dramma economico sanitario, della crisi economica e sociale. Il Governo metterà una bella patrimoniale per la salvezza nazionale: ecco perché fanno ciò che fanno, perché già sanno quello che ci chiederanno e che ci obbligheranno a dare».

«Ecco perché noi che amiamo la libertà, la democrazia, il pensiero liberale autentico antagonista al comunismo e ai suoi eredi e profeti, noi che amiamo il pensiero garantista, laico, riformista e solidale, noi che amiamo l’alternanza democratica e la maggioranza che nasca dal voto popolare e non da una ridotta di potere, vi invitiamo a riflettere e a pensare».