«Ecco perché Mazzini è ancora attuale»

La FGR è una realtà che riesce ad unire realtà tra loro diversissime per estrazione, per riferimenti e culture personali, ma accomunate da una visione liberaldemocratica, sinceramente mazziniana e che sente impellente la necessità di un partito alternativo. Che possa offrire serietà e senso delle istituzioni, che difenda la nostra costituzione ma che sia aperto ai cambiamenti della postmodernità. Che creda nella visione keynesiana di Federico Caffè e Ugo La Malfa, non dimenticandosi delle imprese e delle necessità dei ceti produttivi. Tale visione accomuna anche uno delle più recenti new entry della federazione giovanile: Giulio Romano Carlo.

Classe 1999, maturità scientifica al liceo Newton di Roma, Giulio Romano Carlo è uno studente di Scienze dell’Amministrazione che svolge l’attività di mediatore creditizio. Scrittore di  7 libri, che spaziano dalla narrativa al trattato politico-filosofico, alterna a queste sue attività una fitta produzione giornalistica. Autore di oltre 300 articoli che spaziano dall’attualità alla filosofia, passando per la politica, collaborando a numerose testate online. Dal Metropolitan Magazine Italia a il pomeridiano.net, di cui è redattore, svolgendo una ampia produzione su Cultura identità e Rivoluzione liberale.

Proprio alla sua passata esperienza di responsabile delle politiche giovanili nella gioventù liberale si deve il suo background liberaldemocratico. Formazione moderata che non pregiudica letture classiche da Nietzsche a Mazzini. Attualmente è responsabile nazionale per le politiche per la sicurezza e l’immigrazione, dimostrando attenzione per l’integrazione e il controllo dei flussi migratori. Intervistato per la nostra testata ha affrontato temi di profonda attualità, concedendo piccoli approfondimenti sulla sua formazione mazziniana e democratica.

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