Insieme per Roma. Il Pri disegna la sua strategia programmatica

Si è tenuta la riunione della coalizione “Insieme per Roma”. La riunione ha visto la partecipazione di numerosi eletti Senatori, Deputati, Consiglieri Regionali, Consiglieri Comunali e dei Municipi di Roma e anche di alcuni rappresentanti del Governo e di altre figure che hanno già ricoperto cariche di Governo. Questo a dimostrazione della grande attenzione che riveste l’iniziativa e l’importanza dell’appuntamento per le prossime elezioni amministrative per Roma del 2021. «Sono state individuate tematiche che saranno oggetto di adeguato approfondimento e proposizione di conseguenti proposte», ha spiegato il segretario dell’unione romana Michele Polini.

«Per quanto riguarda alcuni temi prioritari e fondamentali come il rapporto con l’Europa per la realizzazione del Next Generation EU, la parità di genere, l’antimafia sociale, la difesa dei diritti di tutte e di tutti e l’impegno contro tutti i fascismi e le discriminazioni sono principi cardine del manifesto, che dovranno essere declinati in tutti gli spazi che creeremo. Naturalmente se lo riterremo opportuno potremo dedicare anche a questi temi singoli ulteriori gruppi di lavoro dedicati».

Proposte di denominazione:

  • La Capitale che cura e che include (sanità/ diseguaglianze/ accessibilità/inclusione/integrazione/casa/sport)
  • La Capitale che lavora e che innova
    (Lavoro/ innovazione/sviluppo/vertenze)
  • La Capitale che rigenera e ricuce (Periferie/ territorio/ recupero urbano e edilizia sociale)
  • La Capitale del Green New Deal
    (Ambiente/agricoltura/rifiuti ed economia circolare)
  • La Capitale che si muove (mobilità/trasporti/infrastrutture)
  • La Capitale dei Beni Comuni e dei Diritti
    (Commons/Spazio Pubblico/Patrimoni/Diritti)
  • La Capitale della Conoscenza e dei saperi
    (Università, Ricerca, Scuola, Formazione)
  • La Capitale della Cultura e della Creatività
    (Orange economy, Cultura, Turismo, Arte, Spettacolo)
  • La riforma della Capitale
    (Nuovo assetto istituzionale inquadrato nel rapporto tra Stato Centrale e Capitale/modalità di erogazione dei servizi)