La solidarietà del PRI all’Austria e alla comunità ebraica di Vienna

«Dopo la Francia, il terrore colpisce l’Austria. Un commando di terroristi islamisti, partendo dalla Seitenstettengasse, nei pressi della sinagoga ortodossa dello Stadttempel, ha lasciato una scia di sangue nel centro di Vienna. L’attentato è di forte valenza simbolica. Vienna fu l’ultimo baluardo cristiano-occidentale contro l’avanzata turca di Kara Mustafà Pasha nel 1683. Ma oggi come allora, l’Austria è parte della nostra casa comune e gli ebrei sono nostri fratelli. Nell’esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime e al popolo austriaco, il PRI afferma la propria devozione alla libertà e alla democrazia occidentale e condanna chi cerca di dividere le nostre società con il terrore, l’odio e l’intolleranza».

Così una nota dell’Ambasciatore Sergio Vento,  Responsabile Nazionale PRI Politica Estera