Alle origini del virus

Ci vuole un autentico ottimismo nel ritenere possibile combattere e sconfiggere qualcosa di cui non si conosce l’origine. Eppure dell’origine del virus non ci si è preoccupati molto. Si è sostenuto che fosse un salto di specie fra uomo e pipistrello senza ricordare che come nel caso dell’aviaria serviva un ospite fra l’uomo e il volatile, trovato nel maiale. Ed infatti papere maiali e uomini vivono da secoli nelle fattorie. Più difficile capire dove si originano rapporti fra uomini e pipistrelli, ma se poi si ritiene il vettore terzo il pangolino, uno degli animali più schivi al mondo, ci sarebbe da dubitare che si sappia di cosa si stia parlando. E questa è la comunità scientifica nella quale qualcuno con più concretezza ha detto guardate che il virus del pipistrello è artificiale e lo è probabilmente anche questo attuale. In questo caso noi ci troveremo davanti ad un virus fuggito da un laboratorio, il che dovrebbe porre la domanda per cui se il virus non riesce ad essere contenuto in un laboratorio, come si può pensare di contenere all’aria aperta? Al limite bisognerebbe rinchiudersi in un ospedale manco in casa si sarebbe al sicuro e guarda caso il virus sembrerebbe essersi diffuso propri negli ospedali. Se vedete i dati sulle morti nel lavoro a marzo sono tutti ospedalieri o legati al servizio sanitario. Il virus sembrerebbe sopravvivere solo in quegli ambienti. Ma non abbiamo elementi sufficienti nessuno ce ne fornisce in compenso siamo convinti che ospedalizzando la vita civile si contiene il virus. Per cui le mascherine anche all’aperto anche soli a corsi Sempione come lamentava Cacciari che però è solo un filosofo, mica uno scienziato come il dottor Galli. Il punto è che in ospedale con le mascherine hai i guanti. Ti infili i guanti prendi la mascherina, ti togli la mascherina ti togli i guanti. Ovviamente nessuno tiene la stessa mascherina per più di un intervento, perché per avere una qualche efficacia la mascherina va cambiata. Ma va cambiata usando i guanti altrimenti i batteri che si sono adagiati sopra passano al tatto sulle mani. Il governo doveva imporci con le mascherine anche i guanti. Poi si sorprendono che da quando sono prescritte le mascherine i contagi sono triplicati.