Ma che credibilità può avere oggi il Governo?

Mi chiedo pur volendo restare calmi, alla luce di tutto quanto “non fatto e nemmeno contemplato” in questo lasso di tempo tra teoriche “prima e seconda ondata” di virus, come potremmo patteggiare per questo governo oppure dargli credito politico ancora una volta, data la oramai totale venuta meno credibilità anche pubblica dello stesso .

Per di più non si può nemmeno soltanto sperare sulla base di una acquisizione contemporanea, momentanea di senno, poiché i presupposti sostanziali ed i fatti sono oramai certi, anzi certissimi, come lo sono anche i numeri, i dpcm a kaiser e via dicendo e facendo il resto (o meglio di “detto” trito e ritrito, e “fatto” ben poco):

  • hanno pregiudizi sulle imprese, grosse e piccole, come fossero l’unico posto al mondo teatro di misfatti e reati, quando invece hanno ben altro e di istituzionale per giunta, come ad esempio la paradossale magistratura italiana, coacervo di fatti tali e miserabili accadimenti;
  • non possiamo sperare che abbiano un comportamento serio nei confronti di quelle misure europee, come il recovery fund, per le quali, pure se arriveranno tardino, non stiamo programmando al momento nulla; al punto che quando arriveranno molto probabilmente saranno utilizzate come spesso abbiamo saputo fare anche in passato, a colpi di assistenzialismo e clientelismo;
  • nel frattempo però dovremo e dovremmo (teoricamente) arrivarci ad allora ! un “allora” non prima di 1 -2 anni, e come con questi presupposti ?
  • inoltre, a quel punto non potremo essere sicuri nemmeno della loro efficacia: una ingente quantità di danaro, se utilizzata per fare assistenza anziché per far sviluppare, è perfino ostativa alla crescita più che propedeutica, poiché sottrae risorse umane e finanziare allo sviluppo produttivo ed infrastrutturale, inoltre se arriva troppo tardi, quando hai fatto decimare anche quel poco di capacità produttiva che ha il paese, la ripresa diviene una “impresa” ; lo facciamo perfino adesso l’assistenzialismo (o tentiamo, e di fatti viene male) che siamo messi malino, provate ad immaginare quando ne avranno i mezzi in più grande misura;
  • il che ci serve su di un piatto d’argento anche il vero motivo per il quale, a differenza del Recovery Fund, il Mes viene osteggiato; è tutto molto più chiaro adesso che abbiamo la conferma che non si confà al peggiore degli standard italiani proveniente da una parte odiosa del passato, e divenuto molto evidentemente agenda maxima, un valorem di questo governo odierno, quello della “mancata presa di responsabilità” rispetto alla restituzione e all’utilizzo proprio dei fondi comunitari; la verità è che si spera che il Recovery Fund non ne richieda, in particolare di “utilizzi propri”, e che potremo farne un po’ quello che vogliamo senza alcuna responsabilità e verso nessuno, né la comunità europea né la nostra popolazione;
  • Se ci pensate, molte volte paesi che erano a disagio economico, senza grosse iniezioni di capitale hanno sfruttato delle riforme e, rivoltandosi le maniche, si sono rimessi in carreggiata con l’economia e di conseguenza con i servizi, mentre la storia ci insegna che grosse iniezioni di ricchezza alle volte ammolliscono il tessuto economico e sociale di un paese per effetto della tranquillità e dell’agiatezza ad esso recati senza sforzi;
  • L’ultimo d.p.c.m., strumento validissimo a bypassare parlamenti e ministeri, non è validato però nemmeno esso stesso dai fatti e dai contenuti nel suo utilizzo emergenziale quando ciò che comunica e mette in atto di emergenziale ha ben poco; questo governo, questo Presidente del Consiglio, sembra osteggiato anche da se stesso, maggioranza e minoranza differiscono poco quando debbono parlare alla piazza, ed i comunicati di disprezzo o biasimo per lo strumento preferito dal P.d.c. fioccano a manetta su editoriali, interviste e comunicati social, anche da parte degli stessi suoi ministri o dei leader dei partiti, in maniera totalmente trasversale; ciò è normale e chiaro quando è l’opposizione a farlo, molto meno quando parte del governo che ha validato anche lo stesso d.p.c.m. osa perfino solo dubitare dell’efficacia dello stesso ! ma loro fanno di più ! vi prego leggeteli, vi renderete conto.