La lettera. Valbonesi nella segreteria PRI. «Ecco cosa farò»

Cari amici repubblicani, cari amici, il PRI e il segretario Corrado De Rinaldis Saponaro mi ha affidato l’incarico di vicesegretario con deleghe alla formazione politica e politiche istituzionali. Un compito difficile che cercherò di svolgere con la passione che da sempre lega me e la mia famiglia agli ideali repubblicani. Mio padre, 97 anni e mezzo è ancora iscritto al PRI e si informa, vuol sapere cosa facciamo, mi ha sempre insegnato la diversità del PRI dai comunisti e dai fascisti, la originalità di un partito risorgimentale e democratico. Io mi atterrò a quell’insegnamento che è poi, quello di Mazzini, di Ugo La Malfa e Spadolini e di tutti i grandi repubblicani. Cercherò di aiutare il segretario in quest’opera di ricostruzione di una forza repubblicana, laica liberal democratica necessaria al paese per mantenersi occidentali e un paese democratico. Cercheremo di perseguire l’unità come valore dialettico positivo, non l’unità fittizia paralizzante e lo faremo su una linea politica di responsabilità verso l’interesse generale del paese e la grave crisi che attraversa, fuori dagli schemi di una politica bipolare causa prima della crisi economica, sociale e democratica in atto. Credere che il mondo si divida in destra e sinistra è non solo sbagliato, ma significa non aver capito che cosa è stata la lotta risorgimentale e il raggiungimento della Repubblica, che è un patto sociale con regole condivise. La politica in Repubblica deve perseguire l’interesse generale, unire il paese, convivere con gli altri paesi democratici. Lo schema destra sinistra ha spaccato il paese, è solo una politica per conquistare il potere e sopratutto è inadeguato a risolvere i problemi di gravi crisi economiche o sociali o sanitarie come quelli che attraversiamo. Lo schema destra sinistra tutela solo le corporazioni più forti e accentua le disuguaglianze e le divisioni, l’odio ideologico, mortifica il pluralismo democratico. Io combatto da sempre questa semplificazione muscolare della politica, perché nella sua essenza corporativa e clientelare non risolve i problemi, ma li accentua finendo per scatenare odio ideologico, divisioni ideologiche, populismo e sovranismo. Oggi la politica è vista dai cittadini, grazie a questa concezione destra sinistra come il male e la gente segue l’uomo forte, quello che sta in televisione tutte le sere, quello che promette e i cittadini nella crisi dei partiti diventano sudditi e non coloro che hanno in mano la sovranità popolare. Non è a caso che chi ritiene inutile il Parlamento sia il leader della forza maggioritaria e che governa con il PD. Un governo 5s e PD un governo catto comunista populista o un governo 5s e Lega populista e sovranista, o un’ opposizione sovranista, fascio leghista può andare bene a chi è innamorato dello schema destra sinistra che non esiste più in nessun paese democratico. Io vorrei, da sempre, un paese dove le forze repubblicane e liberal democratiche rappresentano l’equilibrio, la centralità, la politica dell’interesse generale, del pragmatismo innervato di valori etici e morali, della difesa della costituzione, della giustizia sociale e dello stato di diritto. Che vuole cambiare questa Europa delle banche e germanocentrica, con una sua Costituzione e che elegge un parlamento e un governo. Che sta alleata con chi rispetta la democrazia e la civiltà occidentale e le regole del commercio internazionale, della convivenza e della concorrenza. Secondo me la politica deve essere soluzione dei problemi, equilibrio, perseguimento dell’interesse generale e la democrazia è rispetto delle idee altrui, capacità di confronto con l’opposizione, coinvolgimento e tutela delle minoranze e delle istituzioni, cose che lo schema destra sinistra non solo non consente ma aggrava i problemi e mette in pericolo il sistema democratico ed istituzionale.Ci batteremo per questo, rispettando l’autonomia dei territori. Cercheremo di formare giovani a questa politica e di preparare un ricambio generazionale dei meritevoli. A vostra disposizione per questa politica.