In ricordo di Antonino De Leo

Il 25 ottobre 1843, a Messina, nasce Antonino De Leo detto Nino. Giovanissimo, quando Garibaldi giunge in Sicilia con la Spedizione dei Mille, si unisce ai volontari distinguendosi durante la battaglia di Milazzo e prende parte alla battaglia del Volturno con Cacciatori dell’Etna. Mazziniano, successivamente è ancora garibaldino nella 11^ compagnia del 2° battaglione del 6° reggimento volontari italiani in Trentino durante la terza guerra d’indipendenza e segue Garibaldi nella spedizione dell’Agro Romano combattendo a Monterotondo e a Mentana. Dopo aver conseguito la laurea in ingegneria, raggiunge Garibaldi che è in Francia per difendere la Repubblica nella guerra contro i Prussiani, dove si occupa della progettazione delle fortificazioni e partecipa alla battaglia di Talant. Tornato in Sicilia, nel 1887 partecipa alle operazioni di soccorso alla popolazione di Palermo colpita dall’epidemia di colera. Autore del progetto dell’acquedotto di Troina, di cui dirige i lavori di costruzione, consigliere provinciale e comunale di Messina, massone della Loggia Mazzini e Garibaldi di Messina, muore vittima del terremoto che colpisce la sua città natale il 28 dicembre 1908.