Dell’eroica lotta alle zanzare

Può essere benissimo che l’uomo in tempi remoti si sia ripromesso di sterminare le zanzare. Prosciuga il lago in cui depongono le loro larve ed esse moriranno. Esatto non fosse che le sopravvissute si spostano nel fiume. Devia il fiume e anche se di meno andranno comunque in una pozza. Getta fango nella pozza. Una sola zanzara sopravvive e al primo giorno di pioggia tutta la popolazione di zanzare sarà ricostituita. Non è per caso se la zanzara è uno degli animali più longevi sulla terra, risale almeno all’era dei dinosauri, ma vai a sapere che il primo organismo vivente composito non fosse la zanzara. L’uomo si considera generalmente il vertice della creazione ma potrebbe benissimo essere solo uno degli alimenti per zanzare. In ogni caso abbiamo rinunciato a distruggerle e messo in atto due stadi di protezione. La cura per quando vieni morso, pensate quante milioni di persone sono morte per la malaria, le reti di protezione. Ora per la cura ci sono voluti anni ma la rete di protezione funziona subito. Una sola condizione se la rete ha una smagliatura, per quanto possa apparire piccola la zanzara vi passa. Ci sono zanzare di tutte le taglie. Ora al posto della zanzare prendete un virus che è più longevo delle zanzare e infinitamente più piccolo e pensate senza la cura di poterlo arrestare magari con l’uso di mascherine. Ma se per caso te la togli vieni attaccato. Chiuditi in casa ma basta che due persone escano per non essere al sicuro. Guardate i medici nell’ospedale indossano gli scafandri e sono fra i più colpiti. Fortuna vuole che i virus dalle cinque alle diciotto stiano in palestra. Alle diciannove sono al ristorante e dopo vadano a teatro ed al cinema. Per cui grazie alle misure del governo con le zanzare abbiamo perso ma il virus lo stracceremo.