Con animo sereno

Un qualche dubbio sull’efficacia delle misure del bravo governo per contenere il virus potrebbe anche essere lecito. Il governo non fornisce spiegazioni scientifiche alla base delle sue decisioni. Ad esempio, l’eminente professor Galli aveva detto che le scuole erano ideali per far depositare il virus e le palestre no. Sono aperte le scuole e chiuse le palestre. Ma ammettiamo volentieri che le nuove misure si rivelino efficaci ed il 26 novembre la drammatica curva dei contagi si sia calmierata, del resto sembra già in discesa in Germania ed in Inghilterra, magari il virus ha un picco raggiunto il quale decliina. Con che coraggio potremo riaprire sapendo che questo resta comunque in agguato? Come potrebbe dire il governo, abbiamo contenuto adesso lasciamo che dilaghi nuovamente? Un simile lassismo sarebbe criminale. Il governo il 26 novembre al contrario, in caso di successo, dovrà dire, l’abbiamo azzaccata, manteniamo la morsa, il virus è al guinzaglio. E questo sarebbe il caso migliore. Perché nel caso peggiore le misure del governo non serviranno ad un bel niente. Circoli sportivi palestre ristoranti seguono regole da mesi per cui o le regole sono sbagliate o sono inutili. A quel punto altro che Natale sereno. Avremo bisogno di nuove misure stringenti, del coprifuoco vero, della caccia all”asintomatico, dell’esercito cinese. Ma con animo sereno quello del presidente del consiglio. Restiamo tutti a casa, Conte resta a palazzo Chigi. Almeno un obiettivo uno il governo lo raggiungerà