Caro Zingaretti, ecco invece chi è il nostro nemico

Il nostro nemico sono gli incapaci e coloro che violano la Costituzione, le libertà individuali e collettive, coloro che applicano il distanziamento sociale, coloro che creano delatori, coloro che fanno diventare cenere le attività create per dare servizi alle persone cui vengono imposti limiti che poi si violano sui treni, sui bus etc. Coloro che danno incarichi o meglio scaricano sui sindaci poteri che non hanno in caso di pandemia, perché la Costituzione dice che in tempo di pandemia od emergenza sanitaria gli unici competenti sono il ministro della salute e il Parlamento, il governo non può scaricare sui sindaci e sulla Regione e non andare in parlamento se non con Dpcm anticostituzionale. I nostri nemici sono coloro, unici al mondo a decretare e prolungare un’ emergenza non prevista dalla Costituzione con un comma di una legge ordinaria sulla protezione civile fatta per affrontare esondazioni e terremoti, quindi fenomeni localizzati in territori ristretti non certo nazionali e mondiali. I nemici nostri sono c oloro che dichiarano emergenza sanitaria che, i dati non confermano perché sono i ricoveri in terapia intensiva che non sono tutti da. corona virus e perché non si può decretare il coprifuoco e l’emergenza e poi non usare i 37 miliardi del MES. Mussolini prima e Badoglio dopo decretavano il coprifuoco. I nostri nemici sono quelli che dichiarano un’emergenza e poi non tengono conto delle proposte dell’opposizione. I nostri nemici sono coloro che intendono la politica come un patto di potere da imporre con l’arbitro e violazioni della Costituzione, riducendo o la democrazia rappresentativa non decidendo su nulla perché il governo è spaccato su tutto. Non c’è un progetto da sottoporre alla UE. Si è venduta per vittoria la risoluzione sul Recovery ma poi si pensa di utilizzare solo i finanziamenti a fondo perduto e l’altra parte di metterla a riduzione del debito. Questo fa nascere ripensamenti nei paesi europei perché dicono giustamente che non vogliono far ridurre il debito pre pandemia, causato da malgoverno con i loro soldi. Un conto è avere soldi per fare investimenti e un conto è volere soldi per ridurre il debito e non fare riforme strutturali necessarie. Questi sono i nostri nemici veri, gli incapaci e i semi golpisti, i furbetti e i millantatori. Se ne stanno accorgendo i cittadini, la popolarità del governo è crollata. Se si continua con la democrazia emergenziale dei virologi e dello scarica barile il paese rischia che presto i giovani scendano in piazza, che i lavoratori e i milioni di disoccupati esasperati da questa dittatura facciano scoppiare incidenti e proteste gravi. Forse è ciò che vogliono Conte, Zingaretti e Speranza per decretare lo stato di polizia.