L’assedio della ragione

Sabato 10 ottobre si sono svolte tre manifestazioni dei cosiddetti negazionisti, persone che pensano che la pandemia sia una mega bufala, una era organizzata dai neofascisti di Forza Nuova, l’altra dal generale Pappalardo, vestito arancione ma idee nere, ed infine una indefinita torma che si aggirava in piazza San Giovanni blaterando di dittatura sanitaria e simili sciocchezze. Poche centinaia di persone fra tutti e tre gli eventi, un vero flop se paragonato ad eventi analoghi organizzati in altri paesi, ma abbastanza per osservare atteggiamenti violenti ed intimidatori nei confronti di alcuni giornalisti.

Si tratta di una minoranza molto rumorosa sui social che davvero è convinta che il sars Cov 2 sia un’arma batteriologica che “ loro” stanno usando perché vogliono distruggere l’umanità, considerando l’attuale numero di vittime della covid 19 ci vorranno circa 6mila anni, o che sia stata inscenata la più grande messa in scena  della storia, dopo la Terra sferica naturalmente, spacciando per  pandemia un innocuo raffreddore, attribuendo morti avvenute per le più svariate cause al famigerato, quanto insignificante, Corona Virus.

Li immaginate Trump, XI Jinping  e tutti gli altri leader mondiali chiusi per ore in una stanza a pianificare la fake news globale, o ad attendere nei rispettivi uffici che “loro” chiamino e diano istruzioni, ma sì “loro”, gli Illuminati, i rettiliani e chissà chi altro… Queste persone pensano di vivere in una sceneggiatura di Chris Carter e di essere, come i suoi protagonisti, gli unici a possedere la “verità” in quanto hanno compreso “l’oscuro intrigo” sottostante la pandemia.

Più pericolosi per mezzi e per numerosità sono invece gli ultras sì mask, quelli che ti guardano di traverso se non la indossi, che recriminano contro i giovani che si permettono, che sfrontati, persino di divertirsi un poco nonostante tutto, sempre pronti a puntare l’indice ed a criticare, che agognano misure più restrittive, la cui brama di controllo verrà presto appagata. Il Governo sta per varare l’ennesimo DPCM con cui limiterà ulteriormente le libertà dei cittadini, in nome della nuova pulsione securitaria a sfondo sanitario.

Questi soggetti sono la linfa vitale di cui si nutre ed in cui si radica la laica inquisizione, una coorte politica, sanitaria e mediatica che sanziona ogni dubbio, ogni critica seria e fondata alla linea governativa, così le osservazioni del professor Bassetti, che constata che il 96% dei positivi al virus sono asintomatici o paucisintomatici diventano farneticazioni: “cosa ne sa lei, venga nel mio reparto” urla con veemenza il professor Galli quando gli si fa notare che i dati sono questi, con il dovuto rispetto, e senza mettere in discussione il prezioso lavoro che svolge nel suo reparto, il decisore politico dovrebbe prendere in considerazione una prospettiva di carattere più generale.

Solo un esempio, dei molti che si potrebbero proporre,  del non argomentare che certa classe medica mette in atto quando i loro colleghi, non passanti, svolgono riflessioni  sull’epidemia un poco diverse dalla narrazione prevalente.

La laica inquisizione è funzionale alle logiche del governo, il ministro Speranza ha superato se stesso, dopo aver preso in considerazione l’ipotesi di sottoporre a TSO i malati covid, bontà sua deve essere sembrato troppo anche a lui, ha legittimato la delazione di massa, come nei regimi del socialismo reale il governo vuole ingaggiare decine di cittadini delatori che segnalino eventuali trasgressioni ai divieti che verranno istituiti dal nuovo DPCM. Proprio così saranno vietate “le feste private”, sono ansioso di leggere la definizione giuridica di questa lasciva trasgressione, ed alla ovvia domanda posta da un giornalista su come si pensasse di individuarle, il ministro ha candidamente risposto che confida perverranno segnalazioni. Immagino già  vicini di casa che covano antipatie da sempre verso i dirimpettai,  ansiosi di trasformarsi in agenti della “psicopolizia, reparto feste private e contatti sociali”.

La ragione è sotto assedio, i primi i dementi negazionisti sono, inconsapevolmente, funzionali alla laica inquisizione, infatti il tentativo, che denota non poca disonestà intellettuale, messo in atto dai partiti della maggioranza e dai media ad essa compiacente, è ridicolizzare le voci critiche assimilandole a quelle dei negazionisti.

La realtà è che il governo non è stato capace di preparare il rientro a scuola, non ha rafforzato i presidi medici di base, permette che i lavoratori pendolari viaggino in condizioni limite, hai voglia a mettere la mascherina quando sei schiacciato in un vagone dei treni regionali, ebbene sì i pendolari non possono permettersi i treni ad alta velocità, ben attrezzati e sanificati.

Spero di essere smentito, ma le statistiche epidemiologiche che proiettano i dati di qui a fine mese, al più tardi all’inizio di novembre, prevedono  avremo circa 20 mila contagi a giorno, prepariamoci perché non sarà responsabilità delle politiche sanitarie, o meglio delle non politiche sanitarie, certo che no! Sarà colpa dei cittadini che nottetempo si riuniscono in assembramenti proibiti chiamati feste private, della movida, dei runner e chissà cos’altro…