No alle mascherine sempre e comunque. I vigili urbani di Roma in piazza

Anche un giornalista medio de Il Messaggero, sulla carta, potrebbe farcela. A capire che domani chi scenderà in piazza non lo farà “contro la mascherina”, ma “contro la mascherina all’aperto, anche da soli”. E soprattutto che a pensare che sia una sciocchezza non sono solo i “pizzardoni” della Ugl, ma anche chi in piazza non scenderà. Roba da destra e complottisti vari, scrive però Il Messaggero. Peccato che già il Tar di altri Paesi si sia già pronunciato. Ormai è prassi consololidata l’etichetta facile contro ogni difformità dal pensiero dominante, oggi quello giallorosso. E va bene, uno non si aspetta dai giornali locali grosse valutazioni.

Così Marco Milani, coordinatore romano dell’Ugl Polizia Locale: «Sinceramente è abbastanza difficile capire qual è lo scopo di multare un cittadino che se ne sta per i fatti suoi in mezzo alla strada, lontano da ogni forma di assembramento. Non significa che abdicheremo alle funzioni della divisa, però esprimiamo il nostro dissenso». E ancora: «È pesante, anche moralmente, andare a fare un intervento di cui non si è convinti; questa è una cosa difficile da comprendere e difficile da far comprendere, andiamo a sanzionare persone che hanno perso il lavoro per una ‘provocazione’ della Regione».