Ricordo di Pietro Bubani

Il 1º ottobre 1806, a Bagnacavallo (RA), nasce Pietro Bubani. Laureato in medicina all’università di Bologna nel 1929, medico, partecipa ai moti costituzionali del 1831, per i quali è costretto all’esilio a Firenze dove, grazie al permesso accordatogli dal Granduca Leopoldo II, cui dedica l’opera “Flora virgiliana”, può accedere alla Biblioteca Palatina e avviarsi agli studi botanici, passione cui dedicherà la sua vita. Costretto a lasciare anche Firenze nel 1832, dopo un breve soggiorno a Bastia, dove entra in contatto con gli esuli Mazziniani, ed a Marsiglia, si stabilisce a Montpellier. Qui inizia lo studio sistematico della flora dei Pirenei, dove effettua numerosi viaggi scientifici. Nel 1847, grazie all’amnistia concessa dopo l’elezione di Pio IX, torna in Italia portando al seguito 14 casse di piante raccolte nei Pirenei, dove ritornerà altre volte per migliorare e completare i suoi studi, pubblicati dopo la morte in “La Flora pyrenaea”. Trascorre alcuni anni a Bologna, a Firenze ed infine si stabilisce a Bagnacavallo dove riordina e cataloga l’enorme materiale raccolto. Muore nella città natale il 12 luglio 1888.