In ricordo di Amos Antonio Maria Ocari

Il 28 settembre 1823, a Polesella (RO), nasce Amos Antonio Maria Ocari. Partecipa alla guerra del 1848 contro gli austriaci con il battaglione Zambeccari e con il Battaglione Universitario Romano combattendo in Veneto. L’anno successivo è tra i difensori della Repubblica Romana come sergente istruttore nella 1ª Legione Italiana. Caduta la Repubblica segue Garibaldi nel tentativo di raggiungere Venezia ma braccato dagli austriaci è costretto a riparare a San Marino. Amnistiato, vive a Castelmassa dove può esercitare la professione di ingegnere civile grazie alla laurea ottenuta all’università di Pavia. Volontario con il grado di tenente nella 7ª compagnia e di capitano dell’11ª compagnia del 3º reggimento “Cacciatori delle Alpi” durante la guerra del 1859, l’anno successivo è ancora volontario e raggiunge la Sicilia con la spedizione Sacchi per partecipare all’impresa garibaldina in cui si guadagna I gradi di maggiore. Comandante del 1º battaglione del 2º Reggimento Volontari Italiani nella campagna del 1866 in Trentino, viene decorato della Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia “per distinti e ottimi servizi prestati nel decorso della campagna e per valore e perizia dimostrati guidando la colonna d’attacco da lui comandata a Pieve di Ledro”. Muore a Castelmassa (RO) il 27 aprile 1897.