Più morti e più debito. La formidabile impresa di Conte

La dichiarazione del professor Zangrillo sui dieci giorni che hanno separato Berlusconi dalla morte, sarebbe dovuta essere diffusa dalle campane a stormo. Essa dice che chiunque anche anziano e con una salute compromessa può essere salvato entro un margine utile di tempo. Il che significa una filosofia nuova di approccio al virus per cui servono le cure non il vaccino. È ovvio che un vaccino stroncherebbe ogni questione, ma il vaccino non c’è e non sappiamo quando e se mai ci sarà. Se poi lo trovano i russi, vai a vedere chi ha voglia di sperimentare un prodotto sponsorizzato da Putin. Forse Salvini. Ma anche se Putin fosse un filantropo amorevole e la sua parola attendibile resta il margine di insicurezza per la quale non su tutta la popolazione mondiale il vaccino potrebbe fare effetto. Per cui se si trova il vaccino benissimo, ma intanto bisogna concentrarsi sulla cura. Per una cura efficace è evidente che servono i soldi se non quelli di Berlusconi almeno quelli di Briatore. Allora non si capisce perché il governo non abbia già stilato un piano sanitario per potere attraverso il Mes offrire una cura gratuita a tutti coloro che ne hanno bisogno. Ma il Mes aumenta il debito e vincola il governo. Benissimo, ma almeno si salvano delle vite. Considerato che a debiti non scherziamo e che questi sono già un vincolo, almeno il Mes per la sanità pubblica avrebbe un senso. Invece niente. Il governo vuole spendere i soldi del recovery found, che significa un altro anno, per cui se ti ammali oggi sai dove te li metti i dieci giorni. Poi mentre si confida che un piano per finanziare le cure se non Speranza qualcuno al ministero della sanità sappia scriverlo, i piani per ricevere il recovery found devono rispondere ad un format europeo. Un governo che spende allegramente in reddito di cittadinanza e navigator non sembra particolarmente avvantaggiato per riceverli. Continuiamo così e riusciremo nella formidabile impresa di realizzare la sola ricetta fornita dal governo Conte. Più morti e più debito.