Ultimi fuochi

Poiché il parlamento è stato messo sotto scopa e ci si prepara anche a decimarlo, la cricca che si è barricata al governo confida di poter continuare a fare quello che gli pare impunemente. Pensate hanno chiuso un intero paese facendo credere di seguire un principio scientifico quando hanno invece seguito semplicemente un riflesso cinese di dispotismo. E invece di venire trucidati in una pubblica piazza c’è chi dice loro: bravi siete un modello. Niente di nuovo, Mussolini aveva per ammiratore Freud, Conte qualche Lopalco. L’ultima trovata del governo è quella di imporre l’uso della mascherina e della distanza ai bambini sopra i cinque anni. Bisogna dire che il comitato centrale del partito comunista cinese è intimidito. Da loro si tratta la popolazione come polli da allevamento da oltre settant’anni ma a Wuahan le scuole hanno riaperto ed i bimbi sono liberi di sedersi dove vogliono e soprattutto senza bavaglio. Nemmeno la Cina comunista osa quello che si osa in Italia contro l’infanzia. Ma noi salviamo vite umane piagnucolano al governo. La Francia invece no, i francesi la mascherina la impongono sopra i dieci anni. Ora Macron ha fatto un errore vero perché sottovaluta gli studenti francesi. Se non lo corregge a maggio avrà un nuovo sessantotto, a ottobre l’autunno caldo. Ma almeno potrà dire non ho toccato i bambini sotto i dieci anni. Sulla scuola il governo Conte ha allungato le grinfie da marzo. La scuola hanno detto i suoi complici in camice bianco è un covo ideale di infezioni. Peccato che erano infette le case di cura gli ospedali e gli ambulatori non le scuole. Ci fosse stato un solo caso su cui costruire una regola. Sette secoli per collocare la scienza nell’ambito dell’esperienza, poi è arrivato il professor Galli. Va bene: quelli del governo saranno previdenti. Anche i genitori gli insegnati i sindacati lo saranno quando dovranno gestire una massa di bimbi come lobotomizzati. Sapete dove andrà a finire la mascherina il monobanco Arcuri. Dove andrà a finire questo bravo governo di conferenze stampa, di stati generali, di fidanzati cubani.