E Buddah ruppe il silenzio

Aveva preparato tutto con grande abilità, bisogna riconoscerglielo: Conte sembra essere cresciuto alla scuola della strategia della tensione, i grandi terroristi della storia a lui gli fanno un baffo, merita un posto d’onore tutto suo. Per sua sventura l’Italia è una subordinata, soprattutto quando sono in ballo centinaia di miliardi. Visto che l’uomo è un passo avanti ha capito subito cosa è stato l’incontro Merkel Macron della settimana scorsa, a suo danno. Francia e Germania che sono sotto una crescita esponenziale dei contagi mettevano in chiaro che le frontiere sarebbero rimaste aperte che non ci sarebbe stato più un lockdown, perché è Inutile essere contro il sovranismo ed il populismo e poi compiere le stesse politiche di regressione sociale ed economica che piacciono alla Le Pen. Un colpo al cuore per Conte che si è mostrato bravissimo nel chiudere quanto assolutamente incapace a riaprire qualcosa. Per questa ragione un’opinione pubblica servile che ha perso ogni contatto con la realtà e si prepara la fossa, ha distorto il discorso di Macron a Villeneuve la Garenne. Il presidente francese pensa ad un nuovo lockdown. L’esatto opposto, il presidente francese pensa alla necessità di convivere con il virus e l’aumento delle misure preventive servono ad evitare un altro lockdown non a prepararlo. Un colpo al cuore per Conte che si era chiuso nel silenzio. Poveraccio. Ma come posso governare un paese con di Maio, Spadafora, Azzolina, Gualtieri, Castelli, no, no io richiudo tutto, scateno Arcuri, la furia del monobanco. Deve essere stata davvero dura arrendersi all’evidenza e proferire finalmente che non ci sarà più un lockdown, cioè non ci sarà più una rete sotto il suo governo. Magari per quanto sembri impossibile è la volta che riesce a far qualcosa di buono. Dimettersi.