In ricordo di István Türr

Il 10 agosto 1825 a Baja (Ungheria), nasce István Türr. Tenente dei granatieri ungheresi, durante la prima guerra di indipendenza, nel 1849 diserta ed entra nella “Legione ungherese” che combatte insieme all’esercizio sardo piemontese. Nel 1854 si arruola nella legione anglo-turca al servizio nella British Army e l’anno successivo, contando sulla protezione britannica, si reca nella Valacchia asburgica per cui viene arrestato a Bucarest. Considerato disertore dagli austriaci, viene salvato dalla condanna a morte grazie all’intervento britannico. Volontario nei Cacciatori delle Alpi di Garibaldi, partecipa alla seconda guerra d’indipendenza con il grado di capitano e nel 1860 è ancora con il Generale tra i volontari che si imbarcano dallo scoglio di Quarto per partecipare alla spedizione dei Mille, durante la quale viene ferito gravemente. Generale di divisione dell’Esercito meridionale, transita nell’esercito italiano con il grado di generale di divisione ed è nominato Aiutante di campo onorario del re. Massone, membro della Loggia “Dante Alighieri” di Torino e Gran maestro del Grande Oriente Ungarico in esilio, nel 1866, in concomitanza della terza guerra d’indipendenza, viene incaricato di organizzare una rivoluzione anti austriaca in Ungheria. Dopo la concessione dell’autonomia da parte dell’Imperatore può tornare in Ungheria dove si occupa della canalizzazione del Danubio e dello sviluppo dell’ industria nazionale. Muore a Budapest il 3 maggio 1908.