Un disegno eversivo, ma il PD tace in modo complice

Dopo la scoperta da parte del Corriere della Sera che nel decreto di proroga dell’emergenza, dà pieni poteri al governo. Cioè di una pratica illegittima e inopportuna perché non esiste un’emergenza, perché siamo l’unico paese democratico a farlo, perché persino Orban da due mesi ha restituito al Parlamento la sovranità. Udite, udite dal cilindro eversivo ed anticostituzionale di questo governo è uscito che oltre ai pieni poteri Conte ha congelato le nomine dei vertici dei servizi segreti. Tutti disattenti? Il Corriere della Sera ha riportato la notizia e il Copasir (comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) nemmeno è stato informato, cosa prevista, invece. Il Tar ha sentenziato che i verbali della commissione tecnico scientifica siano resi pubblici, perché premessa in tutti i decreti per giustificare misure restrittive della libertà di movimento e le più elementari libertà individuali e sociali e la libertà di impresa fissate in vari articoli della Costituzione. Il governo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato per tenerli secretati. Cosa può spingere un governo di un paese democratico a non volere mostrare i verbali?

Il Consiglio di Stato ha interrotto fino al 10 di settembre la possibilità di vedere i verbali dopodiché darà un giudizio di merito. Un giudice di pace ha annullato una multa per violazione del lock down con la motivazione che la Costituzione non prevede stati di emergenza e che legiferare in nome di una legge fatta per affrontare terremoti o inondazioni non è possibile perché l’epidemia è un fenomeno nazionale mentre terremoto ed inondazioni sono fenomeni localizzati sul territorio.
La multa va motivata dalle forze dell’ordine in base ad una legge che il giudice ha giudicato illegittima, come illegittimi i Dpcm. Altra perla di questo governo di incapaci hanno annunciato la soppressione della legge Salvini sulla sicurezza e adesso invocano a cominciare da Conte tolleranza zero, ben oltre la legge Salvini. Hanno voluto dare l’assenso a processare Salvini nonostante che le intercettazioni di Palamara dicano che Salvini aveva ragione, ma andava fermato. Non hanno cambiato né il ministro, né il CSM nonostante il primo abbia consentito la liberazione di ottomila carcerati tra cui 500 mafiosi, tre al 41 B e il CSM fosse deviato e abbia condizionato la vita politica e democratica del paese scandendo l’agenda politica con indagini fasulle e non procedendo a condanne. Pieni poteri, esautoramento del Parlamento, allungamento dei pieni poteri e controllo dei servizi segreti fuori dalle norme e istituti di garanzia, secretazione di atti pubblici su cui dovrebbe esserci trasparenza, ma non sentite un tintinnar di manette? Se un centesimo dello scempio delle istituzioni democratiche che ha fatto questo governo PD 5S, lo avesse fatto Salvini o il cdx avremmo la rivoluzione. Salvini, di cui non condivido nulla, per avere chiesto in campagna elettorale i voti per governare è stato chiamato fascista, uno che vuole pieni poteri. Ben sapendo che dopo Mussolini nessuno potrebbe avere pieni poteri, secondo la Costituzione. Invece Conte e il PD se li sono presi, li hanno prorogati e godono dell’impunità della magistratura e di una stampa asservita e comprata con finanziamenti. Come si può processare un ministro per sequestro di persona e non inquisire il presidente del consiglio che dice che lui era all’oscuro, mentre nel momento in cui afferma che i bambini dovevano scendere dalla nave, confessa che non solo era al corrente, ma facendo quella scelta ,di fatto, condivideva che gli altri rimanessero a bordo.

Siamo in presenza di un golpe, su cui Mattarella è ora che dica la sua. C’è alle porte un referendum che taglia la rappresentanza della sovranità popolare e se rimanesse questa legge il golpe sarebbe compiuto, tutti tacciono per cosa? Per il terrore di votare che in democrazia è il momento più giusto e solenne che ci sia.
La vedo brutta, Repubblicani vigilate.