Scava scava vecchia talpa

La crisi ad Alzano e Nembro nella val Seriana è scoppiata già a gennaio. Lo testimonia il gestore delle pompe funebri locali che non aveva mai registrato dai primi di gennaio una simile mortalità. A febbraio muore oramai una persona al giorno e il racconto di quelle giornate ha del film dell’orrore. È plausibile che a febbraio i tredicimila abitanti siano tutti contagiati e la ragione è che senza protocolli sanitari, alla faccia del piano di prevenzione regionale che dovrebbe essere tracciato dal governo nazionale, nei reparti i vari degenti non vengono distinti fra loro. Morale si infettano tutti e soprattutto si infettano coloro che hanno già patologie gravi. Il paziente zero infatti di Alzano sta benissimo. Quelli lasciati in contatto con lui in un ospedale sono morti. Che questa situazione fosse ignorata dalla regione Lombardia e dal governo nazionale fino al tre marzo ha dell’assurdo e pure è plausibile perché solo il tre marzo regione e governo ne discutono nei termini in cui occorrerebbe imporre l’isolamento dell’area. Sarà poi la Procura a stabilire perché mai i carabinieri e le forze di polizia sono state richiamate dopo essere state allertate ed il perché invece di chiudere Alzano e Nembro il tre si è chiuso tutto il sei e con quale criterio. Il danno era già fatto e la chiusura del sei marzo è tardiva rispetto ad un fenomeno dispiegatosi tre mesi prima. Il motivo per cui altri paesi europei hanno avuto un numero irrilevanti di morti, come la Grecia è che al primo focolaio hanno chiuso tutto subito, non magari tutte le attività produttive, ma certo i luoghi di maggiore assembramento. In Italia, a distanza di tre mesi, il governo che ha fatto tanto bene o almeno, benino ancora diceva agli organismi regionali di occuparsene loro. In Veneto se ne sono occupati ed è andata abbastanza bene. In Lombardia si sono rimessi a Speranza ed è andata come sappiamo. Il baraccone mediatico allestito dal governo sta per essere travolto. Come si sa anche nei giardini artificialmente più curati resiste qualche vecchia talpa che continua a scavare.