Fusignani: «L’Europa c’è e oggi si è vista»

«L’Europa c’è e oggi si è vista», dice Eugenio Fusignani, vicesegretario nazionale vicario del PRI. «Infatti, il vertice UE sdogana l’accordo sul Recovery Fund. Viene così sancita la sconfitta dei cosiddetti “frugali” che si vedono bocciare la proposta di diritto di veto, anche se il piano di riforme per accedere ai fondi dovrà essere approvato a maggioranza qualificata. L’Italia esce benissimo da questa delicata trattativa e il presidente Conte può andare soddisfatto del suo operato che ha tutelato, insieme agli interessi degli italiani, soprattutto la dignità dell’Italia. Questa è anche una risposta ai sovranisti nostrani che incassano un colpo proprio da quell’Europa che vorrebbero smantellare. Un colpo che in ogni caso consente anche a loro e ai loro sostenitori di poter usufruire dei benefici. Ora possiamo contare su una dotazione 209 miliardi. Ovviamente alla legittima soddisfazione del governo devono seguire i fatti che, nel caso, si chiamano interventi concreti ed efficaci».