Meglio di Gesù

L’autorevolezza ed il prestigio di cui Guido Carli e Carlo Azeglio Ciampi godevano in Europa era pari a quello di cui godeva Gesù, anzi meglio. Il Nazareno aveva solo tramutata l’acqua in vino, robetta da niente in confronto alla promessa di Carli di azzerare il debito pubblico in una legislatura al momento del trattato di Maastricht. Ciampi che non era da meno, tempo dell’ingresso dell’Italia nella moneta unica, aveva assicurato che si sarebbe rispettato il rapporto del tre per cento. Ancora oggi li si crede capaci di quanto promesso, per la ragione che i governi italiani si sbarazzarono e piuttosto in fretta di entrambi. È possibile che Gentiloni e il presidente dell’europarlsmento, chiedo scusa ma davvero non ricordo come si chiama, abbiano messo una buona parola per Conte. Il ragazzo è in gamba, ma questo potrebbe essersi ritorto loro contro. Conte è stato definito in Europa dal presidente dell’Alde Verhofstad come il pupazzo di Salvini e di Maio. Verhofstad è stato il premier apprezzato ed eletto dai belgi, Salvini è quello che preferisce Mosca a Bruxelles, di Maio quello che incontra i gilet gialli mentre quelli danno fuoco a Parigi. Salvini se ne è andato ma di Maio è rimasto. Conte è un altro livello. Insomma. Il bilaterale con la Cina lo fece lui mica Salvini o di Maio. Gli costò il posto in prima fila nella foto delll’eurogruppo. Gli europei sostengono Serray?, Conte fa i salamalecchi ad Haftar che attacca Serray, l’Europa è con Guaido? L’Italia è con Maduro. Per carità, può essere benissimo che olandesi finlandesi lussemburghesi, siano popoli piccoli meschini, ricattatori, magari anche invidiosi. Come direbbe il vangelo chi è senza peccato scagli la prima pietra. Guardate Orban ad esempio. Senza manco un dubbio lui si è schierato con l’Italia. Dio ci fa e ci accoppia.