De Luca (PLI): «Infrangiamo i divieti e scendiamo in piazza per dire: Basta»

«Un Governo sotto il profilo politico clinicamente morto, sta cercando di ritardare il proprio inesorabile naufragio, amplificando a dismisura l’allarme sui rischi del contagio da corona virus e quindi neutralizzando il ruolo dell’opposizione e delle componenti critiche della maggioranza, con la complicità dei media». Questa l’analisi di Stefano De Luca, presidente del PLI: «Unico Paese al mondo, ha adottato provvedimenti abnormi, come quello di chiudere scuole ed Università anche in territori vasti in cui non si è registrato un solo caso di contagio dimostrano il modo strumentale e dilettantesco con cui si muove un Esecutivo, che ha solo ottenuto di fermare il Paese con danni enormi alle attività produttive, di dare un colpo mortale al turismo, forse la principale attività economica in assoluto, di chiudere di fatto le frontiere e gli scambi commerciali con l’estero, di renderci ridicoli dinnanzi all’Europa ed al mondo. Questo solo per sopravvivere qualche mese in più e condannare gli italiani a sopportare ancora i diktat dei Cinque Stelle e tollerare come guardasigilli l’avvocaticchio di Mazara del Vallo. Infrangiamo il divieto e raduniamoci in tutte le piazze italiane per dire: ora basta!