In ricordo di Domenico Cariolato

Il 7 luglio 1835, a Vicenza, nasce Domenico Cariolato. Giovanissimo partecipa alla difesa di Vicenza nel 1848 e l’anno successivo è tra i difensori della Repubblica Romana. Catturato dai francesi passa alla storia per aver reagito ad una risata di scherno del comandante francese pronunciando la frase: «Io vi faccio ridere, voi mi fate ribrezzo». Partecipa all’insurrezione di Genova, nel 1859 si arruola volontario nelle Guide a cavallo dei Cacciatori delle Alpi per partecipare alla campagna contro gli austriaci e l’anno successivo è tra i volontari che si imbarcano dallo scoglio di Quarto con Garibaldi per partecipare alla spedizione dei Mille combattendo con le Guide a Cavallo. Iniziato alla Massoneria in una Loggia del Supremo Consiglio di Rito Scozzese a Palermo nel 1862, lo stesso anno è tra i volontari che transitano nell’esercito italiano. Capitano nel Reggimento “Lancieri di Milano”, nel 1866 lascia l’esercito per arruolarsi nel Corpo Volontari Italiani di Garibaldi con cui partecipa alle operazioni in Trentino ed alla battaglia di Bezzecca. Lasciato definitivamente l’esercito nel 1872, si stabilisce a Roma, dove muore il 29 gennaio 1910.