I Repubblicani: «No al Golpe. Noi difendiamo la libertà»

Se con gli ospedali vuoti si pensa di allungare lo stato di emergenza, siamo al colpo di Stato. L’economia è al dissesto perché i consumatori, terrorizzati, non comprano. Come potranno venire in Italia i turisti se il governo cattocomunista, populista, dichiara lo stato di emergenza? È ora di insorgere e passare dal pensiero all’azione. Quando c’è la dittatura i Repubblicani combattono con tutte le armi e non fanno sconti né alla sinistra incollata al potere, né alla destra collaborazionista, né alla destra nazionalista. Protestiamo in tutte le piazze contro Conte e soci. Contro il nuovo fascismo, costruiamo la resistenza costituzionale e repubblicana, alternativa a destra e sinistra. Se Mattarella sarà complice, va contestato. Gridiamo dovunque: libertà, libertà, libertà.