L’ultima spiaggia

I commoventi tentativi del regime media televisivo del governo di illustrare degli stabilimenti balneari organizzati stile Auschwitz, sono falliti miseramente davanti alla realtà. Speriamo di cuore che al professore Lo Palco sia mancato il fiato come manca alla gente normale quando lo vede. Ressa a Sabaudia, in Versilia, all’aperitivo di Ostia, in Liguria, si può immaginare. C’era solo Boccia con mutandoni e righello a contare i centimetri. L’estate ha travolto lo sciocchezzaio del governo e senza appello. Pensare i virologhi di sua maestà britannica mentre i nostri ci spiegavano come passare agosto in salotto con i piedi a bagno e la mascherina, sostenevano che il virus con il caldo sarebbe morto, comportandosi appunto come ogni altro virus influenzale. Comunque a questo punto le chiacchiere stanno a zero. O riavremo le terapie intensive o il governo la faccia finita e meglio di tutti sarebbe farla finita con un governo di imbroglioni che impone le mascherine al mare. Per tacere sull’ultima gratuita crudeltà quella di impedire il beach volley in spiaggia. Il governo è fatto dei vecchi che seduti all’ombrellone rancorosi ti nascondevano la palla