In ricordo di Lorenzo Bucci

Il 23 giugno 1819, a Montecarotto (AN), nasce il conte Lorenzo Bucci. Attratto già da giovane dalle idee giacobine, dopo il matrimonio si trasferisce ad Ancona, dove apre un negozio di seterie, frequenta ambienti carbonari e guida una setta di ispirazione mazziniana orientata alla preparazione di una insurrezione contro il potere temporale del Papa. Arrestato dai carabinieri pontifici su delazione il 28 maggio 1846, viene rinchiuso nelle carceri di Treia, dalla quale viene liberato per amnistia. Arruolatosi come ufficiale delle guardie civiche di Ancona e di Montecarotto, dopo il ritiro delle truppe pontifice dalla guerra contro l’Austria, nel 1848 riprende l’attività cospirativa repubblicana. A seguito dell’incontro con Ugo Bassi, organizza e guida una compagnia di volontari con i quali combatte contro gli austriaci in Veneto. Successivamente si arruola nella «Legione Italiana» di Garibaldi e partecipa alle operazioni contro le forze Sanfediste nell’Ascolano. Quando Roma è minacciata dai francesi corre in difesa della Repubblica e con la sua compagnia è schierato a difesa di Porta San Pancrazio. Ferito alla coscia destra nella battaglia del 3 giugno 1849 a Villa Pamphili, subisce l’amputazione dell’arto. Promosso maggiore sul campo da Garibaldi, muore in conseguenza della ferita il 27 giugno 1849.