Pri: «Pronti a restaurare la tomba di Vendemini, un illustre patriota»

«Quali eredi del pensiero politico di Gino Vendemini, ci sentiamo in dovere di cogliere il grido di allarme lanciato da alcuni suoi concittadini sul pessimo stato in cui versa la tomba dell’illustre patriota, letterato e giurista savignanese. Abbiamo già effettuato un sopralluogo al civico cimitero, e ci duole il dover confermare come sia praticamente impossibile individuare il luogo di sepoltura del Vendemini, a causa della presenza di una folta vegetazione che ne ha completamente coperto la lapide, impedendo a chiunque la lettura delle generalità del defunto»: è la protesta che sollevano Valentino Calbucci e Guido Piraccini, esponenti del Partito Repubblicano Italiano dell’aea del Rubicone.

Continua la nota: «Crediamo che sarebbe opportuno porre rimedio a questa incuria, restituendo il giusto decoro al giaciglio, affinché ognuno possa rendere omaggio a un personaggio che tanto ha dato alla propria città ed alla propria nazione. Pertanto, ci rendiamo disponibili sin da ora a metter mano a una prima semplice opera di restauro, rimuovendo le erbacce e riportando alla luce la lapide, a titolo totalmente gratuito, chiedendo all’amministrazione comunale savignanese di verificare l’esistenza di eventuali eredi del Vendemini a cui chiedere il permesso per la realizzazione dell’opera. Successivamente, vorremmo tentare anche una raccolta fondi online (tramite crowdfunding) per acquistare una nuova lapide a sostituzione di quella attuale che, visto il lungo periodo di totale abbandono, temiamo sia gravemente compromessa».